Menopausa e buoni propositi per il 2020: yes, we can!

20 Dicembre 2019
MENOPAUSA
donna che pensa al futuro

L’arrivo di un nuovo anno rappresenta sempre uno stimolo per formulare buoni propositi da mettere in pratica nei mesi a venire. Per te che vivi la stagione della menopausa questa potrebbe essere l’occasione di impegnarti sul serio nel prenderti cura del tuo benessere e della tua salute e gettare le basi per affrontare al meglio questo passaggio.

Alzi la mano chi alla vigilia di un nuovo anno non si è mai ripromesso di dare corso a qualche buona intenzione continuamente messa da parte. L’obiettivo è sempre lo stesso: volersi bene, stare meglio con se stessi, prendersi cura di sé (nel corpo e nell’anima).

Se questo alle porte è per te anche l’anno in cui misurarti con le tappe del lungo e graduale percorso naturale che porta alla menopausa, sappi che i tuoi buoni propositi potrebbero costituire un vero e proprio “bottino d’oro” per gettare le basi di una vita serena. In questo caso, prevenzione e cura di te stessa devono essere le tue parole d’ordine per questo 2020 alle porte.

Mangiare meglio, fare attività fisica, sottoporsi a quei check up regolarmente rinviati per mancanza di tempo (e di volontà), abbracciare uno stile di vita più sano ma anche più “leggero” e sereno, sono “appuntamenti” importanti da mettere in agenda in ogni età della vita. Ancor di più in questo momento, in cui il tuo organismo, per via dei cambiamenti ormonali, potrebbe attraversare fasi più faticose sia per il corpo che per la mente.

Pronta a metterti in gioco e tuffarti in un nuovo anno in cui volerti più bene?

Prevenzione a 360 gradi e controlli costanti

Se vivi la perimenopausa la parola prevenzione è sicuramente la prima parola che devi mettere in agenda per il 2020. Parliamo, infatti, di uno strumento potentissimo per controllare la tua salute e ridurre i rischi: specialmente in questa fase della tua vita questo può significare vivere una quotidianità più serena e garantirti benessere e salute negli anni a venire.

Ecco alcuni degli esami a cui devi sottoporti regolarmente dopo i 45 anni:

  • esami del sangue per tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue, che potrebbero impennarsi a causa dei diminuiti livelli di estrogeni
  • elettrocardiogramma per monitorare lo stato di salute del cuore e dell’intero apparato cardiocircolatorio, che potrebbe risentire della ridotta produzione di ormoni. L’ipertensione e la tachicardia possono infatti insorgere proprio in menopausa
  • mammografia per la prevenzione dei tumori al seno, la neoplasia più frequente nella donne. Si tratta di una pratica raccomandata ogni due anni dopo i 50 anni (ma con maggiore frequenza se c’è una familiarità). Oggi lo screening del seno rappresenta la principale arma di prevenzione contro il carcinoma mammario che, se scoperto in tempo, può garantire una sopravvivenza a 10 anni dalla diagnosi dell’80 % (fonte AIRC)
  • densitometria ossea (MOC) per controllare lo stato di salute delle ossa, in menopausa “bersaglio” dei cambiamenti ormonali che riducono la densità della massa ossea. Non a caso, il primo nemico delle donne in menopausa è l’osteoporosi. Per questo motivo il tuo fabbisogno di calcio in questo periodo aumenta notevolmente (circa 1500 mg al giorno)
  • controllo della vista perché la carenza di ormoni, fisiologica nella perimenopausa e progressiva fino alla scomparsa definitiva del ciclo mestruale, può causare anche disturbi degli occhi come secchezza oculare, bruciori, arrossamenti, difficoltà a mettere a fuoco. In particolare, già dopo i 40 anni, può essere frequente la presbiopia, ovvero il difetto visivo che colpisce chi non vede bene da vicino.

La prevenzione è la tua migliore arma: aiuta il tuo corpo anche con gli integratori

La menopausa richiede al corpo di una donna un grande sforzo di “adattamento” al nuovo assetto ormonale: per aiutare l’organismo a rispondere meglio a questi cambiamenti, senza soffrire di carenze o disturbi, è utile il supporto di un integratore naturale.

Femal è a base di estratto di polline che non contiene estrogeni e fitoestrogeni. Aiuta a tenere sotto controllo vampate e sudorazioni notturne, insonnia, irritabilità, favorisce il riposo notturno e combatte la stanchezza cronica. Tutti disturbi che possono portarti fuori rotta, con l’arrivo del climaterio.

Femal può essere assunto sin dalla comparsa dei primi disturbi perché è adatto ad un  uso prolungato nel tempo. Ha un indice di tollerabilità pressoché totale (98%), che lo rende adatto anche alle donne con una storia oncologica e ai soggetti allergici al polline.

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Visite periodiche dal ginecologo

Abbiamo già parlato di prevenzione e di screening periodici: in questo quadro la visita dal ginecologo merita un capitolo a parte tanto è fondamentale per la tua salute in menopausa. Se è vero che i mutamenti ormonali legati alla fine della fertilità possono avere effetti sul corpo nella sua totalità (sull’apparato cardiocircolatorio, la tiroide, la vista, lo scheletro e le ossa), l’apparato genitale è sicuramente il primo organo interessato da queste alterazioni ed è quello che maggiormente va tenuto sotto controllo.

Se negli anni ti sei trascurata da questo punto di vista, adesso è il momento di mettere in agenda una visita ginecologica annuale, completa di ecografia per indagare lo stato di salute delle ovaie e pap test (un piccolo prelievo di cellule dalla cervice uterina, che si spera tu abbia già eseguito in ogni anno della tua vita di donna) per rilevare infezioni da papillomavirus o lesioni precancerose.

Iscrizione in palestra annuale

Nel momento in cui il corpo è chiamato a fronteggiare grandi cambiamenti nel suo complesso, mantenerlo attivo e in forma è il miglior modo per aiutarlo in questo passaggio fisiologico (che per alcune donne può risultare meno naturale). Se non sei mai stata una sportiva, puoi accostarti all’attività fisica in maniera del tutto soft, purché tu riesca a praticarla con regolarità e costanza.

Vedrai che può bastare anche una camminata a passo svelto anche con le amiche per notare benefici sul corpo che in questo periodo può essere maggiormente esposto al rischio di gonfiori, ritenzione idrica, tendenza all’aumento di peso. L’abitudine di percorrere almeno 4 chilometri al giorno a passo svelto ha effetti molto positivi sul metabolismo che tende a rallentare con il passare degli anni. Oltre ciò, l’attività fisica ha un impatto positivo sull’umore, forse un po’ ballerino in questi anni.

Se invece hai sempre fatto movimento (brava!) puoi anche pensare di iniziare questo 2020 con l’intenzione di rinnovare l’iscrizione annuale in palestra. C’è davvero l’imbarazzo della scelta tra vecchie e nuove discipline adatte alle over 45.

Dieta o alimentazione controllata

La menopausa non è amica della tua linea: te ne sei accorta subito, quando gli ormoni hanno iniziato a fare i primi capricci, notando una maggiore facilità a prendere peso e, in particolare, ad accumulare adipe sul girovita che stenta ad andare via.

A tavola puoi fare molto per mantenerti in forma e, al tempo stesso, garantire al tuo organismo i nutrienti di cui ha bisogno in questo periodo, cominciando da due regole fondamentali: bere almeno 2 litri d’acqua al giorno e ridurre l’uso del sale.

Se pensi di aver bisogno di eliminare dei chili in eccesso, evita le diete fai-da-te e rivolgiti a un nutrizionista. Se cerchi soluzioni “artigianali” rischi l’effetto yo-yo con il solo risultato di esporti a molti rischi per la tua salute.

Smettere di fumare: ebbene sì, è arrivato il momento

Che smettere di fumare sia una saggia idea a tutte le età è scontato da dirsi perché sono noti i danni del fumo (anche di quello passivo) in qualunque stagione della vita.

In particolare, in menopausa il fumo aumenta il rischio di diabete e tumori femminili. Secondo alcune ricerche scientifiche condotte su donne tra i 55 e gli 81 anni il fumo è associato all’aumento del rischio di diabete e tumori al seno, all’endometrio e probabilmente anche all’ovaio (fonte Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism)

Alcol? La soluzione è bere meglio (pochissimo e bene)

L’alcol non è amico della salute, in generale, e della menopausa in particolare. Rischio cardiocircolatorio, ipertensione, sovrappeso, cattiva circolazione: sono tanti i rischi dell’abuso di alcolici e superalcolici.

Nello specifico, per le donne adulte – spiega la ginecologa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica, H. San Raffaele Resnati, Milano – bere 2 bicchieri di vino al giorno aumenta del 75% il rischio relativo di tumore al seno. Ma anche la vulnerabilità cardiovascolare, che in menopausa può essere già messa a dura prova da palpitazioni e tachicardie. Stiamo comunque parlando di una modica quantità di alcol (un calice di vino a pranzo ed uno a cena), dunque meglio fermarsi a un bicchiere al giorno.

O, ancora meglio, limitare l’assunzione di alcool soltanto a eventi conviviali, cene con le amiche, feste in famiglia, nelle quali degustare con passione un ottimo vino d’annata, soprattutto se sei un’appassionata del genere. Insomma, il messaggio è chiaro e puoi farlo tuo già a partire da questi giorni di feste: bere meno ma meglio.

Uscire di più con le amiche e socializzare

La menopausa può diventare un momento difficile per le relazioni sociali. L’irritabilità, l’apatia o addirittura l’umore depresso, l’astenia, possono rendere più complicata la gestione delle amicizie e dei momenti di svago. Non ti rintanare.

Questa può essere una stagione di rinnovamento da dedicare per intero a te stessa. I figli sono ormai grandi e la carriera non è più un grosso stress: a questo punto della vita dovresti aver trovato la tua collocazione definitiva. In ogni caso, se così non fosse, non perdere l’occasione per vivere momenti di socialità: Un tè fuori casa, una cena al ristorante, un film al cinema, ma anche una semplice passeggiata o un giro di shopping possono rappresentare un appuntamento importante per tirare su l’umore quando gli ormoni remano contro. Inoltre, condividere piccoli e grandi fastidi della menopausa con altre donne può essere d’aiuto per superare disagi e paure, ma anche per sentirsi meno sola.

Allora, anche quando i tuoi disturbi ti suggerirebbero di startene raggomitolata sul divano, sforzati di nutrire la tua rete di relazioni. È importante per il tuo benessere psicofisico più di quanto immagini!

Qui trovi 5 idee per stare con le amiche.

Amare con continuità e senza tabù

La menopausa modifica il corpo, la mente e, di riflesso, anche l’intimità. Soprattutto quando porta con sé, come potrebbe accadere  (ma non serve allarmarsi), calo del desiderio, secchezza vaginale e dolore durante i rapporti.

Se per un po’ ne hai sofferto senza farne parola, continuando a “destreggiarti” tra la volontà di vivere a pieno il tuo rapporto di coppia e le difficoltà di certi momenti, metti in agenda per il nuovo anno anche il proposito di non rinunciare ad una vita intima soddisfacente. Soprattutto in un’età in cui il sesso potrebbe essere più bello e più appagante perché tu sei più “esperta” e più disinibita.

Il primo passo da fare è quello di rivolgerti al ginecologo, se lo desideri anche in compagnia del tuo partner. I disagi della menopausa che minano la tua serenità possono essere gestiti con successo ma tu devi averne la consapevolezza. Continuare a fare finta di nulla e aspettare che i fastidi passino non è una buona idea: i disturbi legati ai cambiamenti ormonali non scompariranno, anzi, se dovuti a condizioni patologiche tipiche della menopausa come l’Atrofia Vulvo Vaginale, sono destinati a peggiorare nel tempo.

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