Disturbi premenopausa: il glossario dei termini più comuni per riconoscerla

28 Maggio 2019
MENOPAUSA
premenopausa alle porte

Per te un rapido elenco da consultare in modo facile e veloce dei principali sintomi che annunciano i primi mutamenti del corpo e l’approssimarsi della menopausa

La premenopausa è una fase lunga, in cui si manifestano le caratteristiche endocrinologiche, biologiche e cliniche che conducono alla fine dell’età fertile. L’ingresso nella menopausa vera e propria, infatti, non è un passaggio che avviene dall’oggi al domani ma il punto di arrivo di una lunga trasformazione del corpo (e della psiche) che si avvia con le prime alterazioni nella produzione ormonale.

Il periodo che precede la scomparsa definitiva del ciclo mestruale può durare 4-5 anni ma anche di più. La perimenopausa, questa fase di transizione a cavallo della menopausa, può manifestarsi in un arco di tempo molto variabile:  a partire dai  40 ed i 45 anni, ma anche molto prima (se la menopausa è precoce) o molto dopo (se la menopausa è tardiva).

Per aiutarti a capire meglio come evolve questo periodo e per avere uno strumento efficace: un glossario che ti aiuti a comprendere i termini più tecnici che riguardano direttamente questo passaggio cruciale nella tua vita di donna.

Menopausa e glossario ragionato

Amenorrea primaria e secondaria

Questo termine indica la mancanza del ciclo mestruale nella donna. Se la donna non ha mai avuto il ciclo mestruale, al compimento dei sedici anni  si parla di Amenorrea Primaria. Si parla di Amenorrea Secondaria quando il ciclo scompare fisiologicamente per l’arrivo della menopausa o per altre cause che comportano uno stop temporaneo del ciclo mestruale (ad esempio la gravidanza, l’allattamento o altre cause patologiche).

Pensi di essere in perimenopausa e credi sia uno degli ultimi cicli prima della menopausa vera e propria. Leggi qui come accorgerti che stai arrivando all’amenorrea.

Che noia l’Astenia

In menopausa o perimenopausa spesso si fa riferimento alla parola astenia per indicare una sensazione di stanchezza e affaticamento continuativa e più o meno intensa. Gli effetti sono legati a un calo delle capacità fisiche e intellettive. Generalmente si parla indifferentemente di stanchezza cronica o di astenia per indicare questo stato di torpore che spesso interessa le donne in menopausa o perimenopausa.

L’astenia si può gestire. In questo articolo ti spieghiamo come puoi fare senza farmaci.

Aumento di peso in menopausa

Le alterazioni nei livelli di estrogeni e progesterone possono essere responsabili di una certa tendenza ad ingrassare con più facilità rispetto al solito, e ad accumulare adipe soprattutto sul girovita.

Sappiamo che questo punto rappresenta per molte donne uno dei disturbi più fastidiosi e infatti, sul nostro canale Facebook, molte ci chiedono come poterlo gestire.

Ciclo irregolare: cosa sta succedendo?

Uno dei principali disturbi-spia della perimenopausa è il ciclo irregolare. È il sintomo che c’è qualcosa che sta cambiando nel corpo, che sta succedendo qualcosa, che sei vicina al momento in cui il ciclo non tornerà più.

Le mestruazioni possono essere più ravvicinate (polimenorrea), anche due nello stesso mese, o più distanti tra loro (persino a 40 giorni anziché i canonici 28). Il flusso può essere molto abbondante (quando c’è un picco di estrogeni) o scarso (quando c’è un crollo nei livelli di estrogeni).

Al di là del fastidio e dell’imprevedibilità che causa disagio nella gestione delle cose quotidiane, sappi che quando ciò accade è il momento di prenotare una visita ginecologica, specialmente se non la fai da un po’ di tempo. Il tuo ginecologo saprà parlarti della menopausa, di ciò che il tuo corpo si sta preparando ad affrontare, della tua vita intima e di alcune ottime attenzioni da usare per stare bene.

Disturbi del sonno: che stress!

Il calo nella produzione di estrogeni può causare un’alterazione del meccanismo sonno-veglia. E così sveglie anticipate oppure difficoltà a prendere sonno alla sera possono creare disagi nella gestione della giornata lavorativa o familiare. In questi casi un po’ di attività fisica durante il giorno, attività rilassanti nel pomeriggio, una buona tisana calda, un rituale di addormentamento ogni sera, possono aiutarti a gestire il disturbo.

Nella premenopausa si può dormire poco e male anche per effetto delle sudorazioni notturne.

Dolore alle ossa e alle articolazioni

Il calo ormonale che inizia nella perimenopausa può avere impatto anche sul sistema osteo-articolare: dolori su spalle, braccia e formicolii agli arti possono esserne conseguenza.

Dolore alle ossa non significa necessariamente artrosi, tuttavia è bene essere consapevoli che ci sono alcuni accorgimenti che possono ridurre la degradazione fisiologica delle ossa e dunque l’osteoporosi.

Estrogeni: il capro espiatorio dei tuoi disturbi

Sono gli ormoni femminili coinvolti maggiormente nei meccanismi della transizione verso la menopausa e il loro calo determina (direttamente o indirettamente) molti dei disturbi più frequenti. La fluttuazione nella produzione ormonale è, ad esempio, quella che determina l’irregolarità dei cicli mestruali, fino alla loro scomparsa definitiva.

Occhio, però: il progressivo calo ormonale è fisiologico e tutti i disturbi termineranno quando il corpo avrà trovato il suo nuovo equilibrio. Dunque lavorare con il tuo corpo e per il tuo corpo affinché esso attraversi questa fase nel miglior modo possibile è il modo migliore per vivere una menopausa serena e nel pieno benessere.

Fastidi intimi: imbarazzo e dolore

Per fastidi intimi nel periodo della perimenopausa e menopausa si intendono: secchezza vaginale, irritazioni, bruciori, pruriti, dolore durante i rapporti, infezioni frequenti. Oltre all’imbarazzo di avere un problema intimo che può nuocere ad una serena attività sessuale, spesso questi fastidi sono impattanti nella quotidianità e si tende a risolverli con metodi fai-da-te. Non farlo! Fatti consigliare da un ginecologo.

La menopausa ti gonfia?

Scopri Femal: efficacia, senza estrogeni

Femal è un prodotto a base di estratto purificato di polline che non contiene isoflavoni di soia e trifoglio rosso che hanno, invece, un effetto estrogenico.
Anche per questo non favorisce l’aumento di peso.


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Perché accade? Ancora una volta può dipendere dagli ormoni che cambiano anche il pH dell’ambiente vaginale e la consistenza dei tessuti epiteliali della vulva e della vagina che possono assottigliarsi, farsi più fragili e più delicati.

Poni un’attenzione particolare a questi disturbi perché possono essere sintomatici di un inizio di Atrofia Vulvo Vaginale, una patologia progressiva che colpisce il 50% circa delle donne in postmenopausa ma che può essere diagnosticata e arrestata prima.

Progesterone: quando va giù scompare il ciclo

È un altro ormone, forse meno noto dell’estrogeno, che però opera per tutta la nostra vita fertile per preparare ogni mese l’utero per l’impianto dell’ovulo. È proprio la riduzione drastica del progesterone al termine del ciclo che causa lo sfaldamento della mucosa uterina e quindi il ciclo mestruale.

Durante la perimenopausa i valori di progesterone scendono gradualmente determinando l’acuirsi della sindrome premestruale (mal di testa, irritabilità, ritenzione idrica)e successivamente anche vampate di calore, insonnia o altri disturbi dell’umore.

Sbalzi d’umore: le “montagne russe” meno divertenti di sempre

Tristezza improvvisa e immotivata, malinconia, episodi di ansia e umore depresso: possono essere stati d’animo frequenti negli anni che precedono la menopausa.

Fra i tanti disturbi sono quelli che possono essere più devastanti per l’impatto sui rapporti familiari e sociali e sulla gestione della quotidianità. Se temi questo momento o lo stai attraversando, puoi leggere i consigli sulle nostre pagine:

Sudorazioni notturne

Le sudorazioni notturne sono episodi fastidiosi che avvengono durante la notte, talmente intensi da arrivare a bagnare indumenti e biancheria da letto. A tutto svantaggio della qualità del riposo notturno. Se vuoi sapere perché succede ciò e come puoi aiutare il tuo corpo a gestirle, leggi questo articolo che ne parla.

Vampate di calore: un grande classico

Sono uno dei fastidi più tipici e comuni della perimenopausa. Le vampate di calore sono improvvise sensazioni di caldo, che arrivano anche quando la temperatura esterna è bassa o quando apparentemente non ce ne sarebbe motivo.

Sono accompagnate dall’ arrossamento del viso e per questo motivo, per molte donne, possono causare imbarazzo. Le vampate però possono essere efficacemente gestite e superate

L’aiuto di un integratore naturale come Femal fin dai primi segnali di premenopausa

Per tenere a bada i principali disturbi della perimenopausa e della menopausa puoi farti aiutare da un integratore naturale.

Femal è un integratore a base di estratto purificato di polline che aiuta a tenere sotto controllo vampate e sudorazioni notturne, insonnia, irritabilità, favorisce il riposo notturno e combatte la stanchezza cronica., non provocando aumento di peso.

Un supporto importante che arriva dalla natura: Femal, infatti, è un prodotto naturale (e non un farmaco), privo di estrogeni e fitoestrogeni. Può essere assunto sin dai primi sintomi della premenopausa perché adatto ad un uso prolungato nel tempo. Con un indice di tollerabilità pressoché totale (98%), è adatto anche alle donne con una storia oncologica più o meno recente e ai soggetti allergici al polline.

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Perchè scegliere Femal

Femal è un integratore non un medicinale, e già dopo due mesi di trattamento costante con 1 capsula al giorno apporta un miglioramento significativo dei 5 disturbi della menopausa. L'ottima valutazione del prodotto da parte delle donne che già lo utilizzano è una garanzia di successo.