Irregolarità mestruale: uno strumento per prevedere la menopausa

8 Febbraio 2019
MENOPAUSA
diario del ciclo

 

Tenere un diario dell’andamento del ciclo può aiutarti a “prevedere” il momento in cui arriverà la premenopausa. Ecco come notare i cambiamenti del tuo ciclo mestruale e quali sono i segnali più evidenti che la menopausa è alle porte.

Lo avrai fatto anche da ragazzina e adesso, per motivi diversi, potrebbe essere giunto il momento di ricominciare a tenere un diario delle mestruazioni. Annotare sul calendario “quei giorni” del mese, infatti, può aiutarti nell’evidenziare qualche improvvisa irregolarità. Specialmente se il tuo ciclo è solitamente regolare, tenere conto di eventuali salti, ritardi o anticipi ti può aiutare a focalizzare la tua evoluzione: potrebbero essere un segnale di imminente menopausa.

Quando di punto in bianco i cicli diventano più lunghi o, al contrario, troppo ravvicinati, con mestruazioni insolitamente di breve durata (2 o 3 giorni), ecco, questo potrebbe essere il momento di chiederti se i tuoi ormoni fanno i capricci perché sei in premenopausa.

Pensi che il discorso potrebbe fare al caso tuo? Ritagliati qualche minuto di relax per leggere con attenzione questo post.

Tenere un diario del ciclo è una buona abitudine sempre

Quella di tenere un diario delle mestruazioni è, in generale, una buona abitudine, a prescindere dalla fase di vita che si vive.

Può essere molto utile, ad esempio, per tenere sotto controllo la “sindrome premestruale”: quei giorni del mese in cui ti arriva un mal di testa insopportabile, ti  senti più gonfia, avverti dolore al seno ed un’insaziabile voglia di cioccolata. Appare scontato, poi, che annotare mensilmente la data delle mestruazioni sia un accorgimento efficace per osservare l’andamento del ciclo. Solo così si è in grado di fornire informazioni preziose al ginecologo.

Ma anche di avere un quadro chiaro per se stesse: vivere serenamente l’arrivo della premenopausa e prepararsi al meglio alla menopausa è fondamentale per conservare il proprio benessere di donna (fisico ed emotivo) di fronte a questo passaggio così importante della vita. Lo ripetiamo sempre: si tratta di una trasformazione fisiologica (e quindi naturale) ma non è così scontato che venga accettata come tale. Alcune donne possono vivere i loro mutamenti del corpo in maniera traumatica, caricandosi di ansie e paure. Perché questo non accada un rapporto costante e sincero con il tuo ginecologo è fondamentale.

Come si tiene un diario del ciclo mestruale

Un calendario delle mestruazioni può essere affidabile nell’evidenziare delle irregolarità soltanto se compilato con cadenza periodica, per almeno 4-5 mesi. Non tutti i mesi, infatti, sono uguali: può capitare un singolo episodio di “ritardo” per effetto di un periodo particolarmente stressante fisicamente o emotivamente, oppure in conseguenza dell’assunzione di certi tipi di farmaci. Così come non si possono considerare attendibili le rilevazioni di un diario compilato per appena due cicli. Insomma, non basta qualche singolo episodio di irregolarità per farti gridare all’arrivo della premenopausa.

Se hai un’agenda cartacea, puoi appuntarlo con una sigla, con un segno di colore, magari proprio nel calendario che tutte le agende hanno alle prime pagine, con qualcosa che ti faccia individuare velocemente e in modo discreto quando è iniziato e quando è terminato il flusso. In questo modo saprai quanti giorni è durato il ciclo e se è stato puntuale.

Se sei una tipa più “smart” puoi usare una delle tante App che ti aiutano a tenere sotto controllo il tuo ciclo mestruale. Eccone alcune (gratuite) disponibili sia su Android che su iOS:

·       Clue

Con una interfaccia intuitiva e sicuramente molto accurata, questa App ti dà la possibilità di tracciare il tuo ciclo in modo molto preciso, calcolando anche i giorni fertili. Puoi impostare una serie di avvisi per ricordarti parametri specifici.

·       Il mio calendario mestruale

Totalmente in italiano, questa App – si vede dalla grafica – è studiata per le ragazzine alle prese con i primi cicli. Tuttavia è perfetta per tenere sotto controllo il ciclo in modo davvero semplice e intuitivo. Il sistema notifica l’arrivo del ciclo “imparando” dai cicli precedentemente inseriti: in questo modo è possibile intuire se sei regolare o no.

·       Maya

Questa App è studiata come una vera e propria agenda, visto che dà la possibilità di annotare anche informazioni generiche. Puoi scegliere lo stile che ti piace di più e personalizzarla a modo tuo. Il ciclo è seguito lungo il mese da colori differenti che ti aiutano a individuare in quale fase dovresti essere. È forse la migliore per verificare la regolarità delle mestruazioni.

·       Google Calendar

Non si tratta di una App ma della funzionalità di Google che è accessibile a chiunque abbia un account gmail. È un’agenda vera e propria che ti dà la possibilità di creare diversi “calendari” che puoi evidenziare e individuare facilmente grazie a colori diversi. Puoi scegliere anche di visualizzare un solo calendario, semplicemente nascondendo la vista degli altri. Se usi già Google Calendar per i tuoi impegni di lavoro, puoi segnare qui l’arrivo delle mestruazioni e quando queste terminano. In questo modo puoi tenere sotto controllo il ciclo.

3 segnali evidenti che dicono che il tuo corpo si sta preparando alla menopausa

Questi sono i segnali più frequenti che il corpo può darti, attraverso il ciclo, quando inizia la sua transizione verso la menopausa. Se ne riconosci qualcuno, la prima cosa da fare è quella di rivolgerti al tuo ginecologo. Soltanto lui, attraverso una serie di esami, può stabilire effettivamente se, sì, è giunto il momento di prepararsi alla menopausa. Proprio in questo caso ti tornerà utile avere tra le mani un diario dell’andamento del ciclo: per il medico sarà un importante dato di partenza.

Cicli più corti o più lunghi

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Mestruazioni ravvicinate, e non più a distanza di 28 giorni, oppure molto distanziate tra loro, anche a 35-40 giorni. Può anche capitare che il ciclo salti del tutto uno o due mesi, per ripresentarsi poi a parecchia distanza di tempo. Quest’ultimo è un fenomeno più comune nella premenopausa, quando il corpo ha già avviato il processo di mutamento che condurrà alla menopausa.

Attenzione: per parlare di menopausa bisogna contare 12 mesi consecutivi senza ciclo (ricorda: fino a che le mestruazioni fanno la loro comparsa, anche se sporadicamente, non sei arrivata alla fine dell’età fertile). Si parla allora di perimenopausa: è il periodo a cavallo tra la premenopausa e la menopausa vera e propria, cioè quello che va dal momento in cui si manifestano i segnali inequivocabili dell’approssimarsi della menopausa fino al primo anno dopo la menopausa.

Mestruazioni insolitamente abbondanti o scarse
Un picco nella produzione di estrogeni, con uno sbilanciamento rispetto a quella di progesterone, può determinare un sanguinamento così abbondante da essere “invalidante” nella routine quotidiana fatta di lavoro, casa, figli e sport.
In questo caso tieni sotto controllo, insieme al medico, i tuoi valori: potresti avere bisogno di un’integrazione di ferro.
Al contrario, quando i livelli di estrogeni sono bassi può capitare che le mestruazioni siano scarse, più simili a perdite, con un flusso di sangue quasi impercettibile e della durata di appena un paio di giorni. Il ciclo successivo, poi, potrebbe essere molto ravvicinato, senza arrivare ai 28 giorni. Benché anomale, sono comunque mestruazioni: quindi una data che devi annotare nel tuo diario del ciclo affinché il ginecologo possa avere un quadro chiaro della situazione.

Perdite tra un ciclo e l’altro (spotting)
La causa è negli sbalzi ormonali tipici della premenopausa e quindi nelle alterazioni della produzione di estrogeni e progesterone. Si tratta di piccole perdite di sangue tra un ciclo e l’altro, ma vanno tenute sotto controllo perché potrebbero anche essere determinate da secchezza, infezioni o altre cause. Parlane comunque con il ginecologo.

Non tutte le donne, però, hanno queste avvisaglie: ogni donna è diversa dall’altra e non è possibile generalizzare. Se hai passato i 40 e noti delle irregolarità nel tuo ciclo, non è detto che siano imputabili solo alle prime trasformazioni del corpo che si avvia alla fine dell’età fertile.

L’età della premenopausa varia da donna a donna: i primi segnali possono manifestarsi dopo i 40 (menopausa precoce) ma anche dopo i 45 o più in là. In questa forbice così ampia (la menopausa può arrivare tra i 45 ed i 55 anni) giocano un ruolo importante la familiarità, la salute della donna ed il suo stile di vita.

Altri disturbi o segnali della premenopausa

Fin qui abbiamo elencato una casistica di irregolarità mestruali, all’interno della quale puoi riconoscere uno o più episodi che ti riguardano. Ma, come sai, non è soltanto tramite l’andamento del ciclo che il tuo corpo ti lancia chiari segnali di premenopausa. Altri piccoli disturbi che puoi sorprenderti a notare nella tua quotidianità possono interessare, oltre al tuo corpo, anche la tua mente e la tua emotività. Questo succede perché le variazioni ormonali che influenzano il ciclo hanno effetti pure sulla tua psiche. Così può capitarti di avere:

  1. Vampate di calore
  2. Sudorazioni notturne
  3. Insonnia
  4. Irritabilità e sbalzi d’umore
  5. Ansia o umore depresso
  6. Dolori alle ossa e alle articolazioni
  7. Gonfiore addominale e tendenza a mettere su peso
  8. Secchezza vaginale e prurito intimo
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