Ascolta il tuo corpo

Come entrare in Menopausa da protagoniste per vivere più sane e più felici.

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  • Perchè il mio ciclo non è più regolare?

    • Il tuo ginecologo può misurare:

      - Le dimensioni in millimetri dell'ovaio con un'ecografia

      - Gli ormoni che stimolano l'ovaio con un esame del sangue

      Attenta: più l’ovaio è piccolo, meno ovetti ci sono, più sei vicina alla menopausa!

    • L’ ovaio si sta esaurendo, a destra e a sinistra e la tua “riserva ovarica”, ossia il tuo patrimonio di cellule riproduttive (ovociti), sta finendo.

      L’ovaio è un sacchettino che contiene gli ovociti e le cellule nutrici, organizzate nei follicoli ovarici, che producono ormoni estrogeni e progesterone, e altre cellule, dette di Leydig, che producono ormoni maschili (sì, maschili!), testosterone soprattutto.

  • Come faccio a sapere che sto entrando in menopausa?

    • Puoi inoltre consultare il tuo medico che potrà comprendere attraverso esami clinici:
      - le dimensioni dell’ovaio
      - i livelli degli ormoni che stimolano l’ovaio (Follicolostimolante, FSH, e Luteostimolante, LH) e il livello di estrogeni. Se l’FSH è superiore a 30 mUI/mL e l’estradiolo è inferiore a 30 picogrammi/mL, la menopausa è alle porte
      - l’ormone AntiMulleriano (AMH), che indica la riserva di cellule fertili, se ancora sogni un figlio

    • Te lo dice il tuo corpo a patto che tu ascolti in modo attento i suoi segnali.

      Le irregolarità del ciclo mestruale - ad esempio - qualche vampata, l'umore un po' ballerino sono i primi segnali del tuo ovaio che ti avverte: “Tesoro mio, guarda che sto arrivando al capolinea!”

  • Perché mi sento così stanca?

    • Insomma, ti fa sentire uno straccio. Se poi ci metti anche gli squilibri ormonali, a ogni ciclo ti sembra di stare in un frullatore!

      Non trascurarti: parlane subito con il tuo ginecologo o il tuo medico di famiglia.

    • I cicli più abbondanti del solito (una evenienza frequente nella perimenopausa) sono una causa molto frequente di anemia da carenza di ferro.

      Lo sapevi che l’anemia raddoppia la depressione e ti appanna il desiderio? Che ti dimezza l’energia e la voglia di fare? Che ti riduce la capacità di attenzione, concentrazione e memoria?

  • Qual è l'età media nella quale si va in menopausa?

    • Inoltre si parla di:

      Menopausa spontanea, se l'ovaio si esaurisce naturalmente

      Menopausa iatrogena, se la menopausa è causata da cure mediche, operazioni chirurgiche, chemioterapia o radioterapia.

    • L'età media della menopausa è di circa 51 anni con una variabilità soggettiva tra i 46 e i 55 anni.

      Si parla di:

      Menopausa precoce, quando arriva prima dei 40 anni

      Menopausa anticipata, se compare fra i 40 e i 45 anni

      Menopausa tardiva, se compare dopo i 55 anni

  • Perché ho cominciato a dormire male?

    • dormire male per la menopausa
    • Il sonno è il grande custode della salute. Già prima della menopausa il sonno può essere molto disturbato. In peri e postmenopausa tre fattori peggiorano il sonno:
      1. le fluttuazioni degli estrogeni, che alterano la centralina (ipotalamo) che lo regola;
      2. l’instabilità della parete vescicale, con urgenza minzionale e risvegli notturni per urinare (“nicturia”);
      3. disturbi metabolici con aumento di peso e alterazioni respiratorie (“apnee notturne” e russamento)

  • Mia mamma ha avuto la menopausa presto, a 40 anni. Può succedere anche a me?

    • Il rischio di menopausa precoce aumenta anche in caso di:
      - malattie autoimmuni (come la celiachia, la tiroidite di Hashimoto e molte altre)
      - endometriosi, in caso di asportazione di cisti ovariche o dell’intero ovaio
      - trattamenti antitumorali (ovariectomia, chemio o radioterapia)

    • Purtroppo sì: è importante chiedere sempre a mamme, nonne e zie l’età a cui sono andate in menopausa, perché c’è una forte ereditarietà.

      Stai attenta ai sintomi che possono svelartelo prima.

  • Entra in menopausa da protagonista:

  • Segreto N°1

    • Se ascolti il tuo corpo e i tuoi sintomi, fai subito la “mappa delle tue vulnerabilità” all’invecchiamento.

      Per esempio, tu potresti avere più sintomi mestruali, con cicli ravvicinati e più abbondanti, oppure sintomi articolari e muscolari con “dolori”, segno di infiammazione alle piccole articolazioni e ai muscoli, oppure cerebrali, con vampate, sudorazioni, insonnia, depressione.

    • Dai sintomi tu e il tuo medico potete capire quali sono gli organi più a rischio e intervenire presto per proteggerli!

      E allora ascoltati! Conoscere il perché dei tuoi sintomi significa poter agire per stare meglio, invece che rassegnarsi a star male: questo dice il corpo alle donne che lo vogliono ascoltare.

    Ormoni sessuali della donna

      • La tua salute di donna dipende dalla salute dell’ovaio, che è una ghiandola fondamentale per la produzione di ormoni sessuali e per diventare mamme
      • I follicoli ovarici producono ormoni estrogeni fino all’ovulazione, quellli che ti fanno sentire bella, femminile e sexy, e poi estrogeni e progesterone dall’ovulazione alla mestruazione. È il progesterone che prepara il tuo utero a diventare mamma. Se danzano insieme in armonia ti senti benissimo. Altrimenti possono comparire molti sintomi premestruali, premenopausali e menopausali.
    • Le cellule di Leydig, che si trovano nella parte centrale dell’ovaio, producono invece ormoni maschili con un picco di produzione al momento dell’ovulazione. Ecco perché in quei giorni il desiderio è al massimo! Il testosterone è importantissimo: ecco perché quando si riduce noti una riduzione dell’energia vitale, del buonumore, del desiderio sessuale (ohi, ohi), della lucidità mentale, del tono muscolare, della forza fisica, della qualità del sottocute (che tristezza, le rughe…) e dell’osso. Pensa che a cinquant’anni hai già perso il 50% del testosterone e il 70% del DHEA (deidroepiandrosterone)…. Ecco perché senza ormoni ti senti una Ferrari senza più benzina! Ma puoi rifare il pieno!

    Consulta il tuo medico se:

    • I tuoi cicli mestruali sono frequenti e ravvicinati
    • Il ciclo ti dura più di una settimana o è molto abbondante
    • Hai perdite di sangue tra un ciclo e l’altro (”spotting”)
    • Torna la mestruazione dopo un anno di pausa o più
  • Segreto N°2

    • La vampata è un semaforo rosso sulla tua
      salute! Ti dice che tutto il tuo cervello soffre per la mancanza di
      estrogeni, non solo la tua centralina dei bioritmi. Ecco perché le
      vampate intense e frequenti ti “predicono” che hai un maggior
      rischio di aumento di pressione arteriosa e patologie del cuore;

    • di maggiore depressione. Ecco perché bisogna ascoltare i segnali del corpo e iniziare le
      giuste cure, cominciando subito da un migliore stile di vita!

    • Perché perdo il filo quando ho la vampata?

      La brusca variazione di temperatura corporea indica un “cortocircuito” nelle connessioni tra le diverse cellule nervose. Di conseguenza, altera anche il flusso dei tuoi pensieri.

      Il disagio fisico e mentale causato dalla vampata ti crea ansia, imbarazzo, perdita di attenzione e concentrazione, e intanto il filo del ragionamento è scappato dalla finestra!

  • Segreto N°3

    • Cervello viscerale (intestino) e cervello centrale
      (sistema nervoso) comunicano attraverso fibre nervose e neurotrasmettitori, con un dialogo strettissimo e privilegiato: ecco
      perché si parla addirittura di un “asse intestino-cervello” (“gut-brain
      axis”). Ecco perché la tua pancia è un grande termometro del tuo umore e del tuo stress! Ma anche dell’incombente menopausa!

    • Ecco tutte le ragioni biologiche:
      - La serotonina regola il tuo umore, ma si trova soprattutto nell’intestino: pensa che il 95 % della serotonina si trova proprio nella pancia.
      - Le fluttuazioni degli estrogeni e del progesterone alterano la serotonina anche nell’intestino: ecco perché in fase mestruale
      aumentano i sintomi dell’intestino irritabile (crampi, diarrea, stitichezza, gonfiore
      intestinale), che peggiorano durante e dopo la menopausa
      - Le fluttuazioni degli estrogeni e del progesterone modificano le secrezioni delle ghiandole intestinali da cui dipende anche la digestione e l’assorbimento dei principi nutritivi dei cibi
      - aumentano la fermentazioni intestinali: la popolazione di microrganismi amici che abita
      l’intestino cambia dopo la menopausa!
      - cambiano gli “enzimi” specializzati nella trasformazione degli ormoni: ecco perché aumenta il grasso sul punto vita e  sull’addome!