Dormire meno e meglio si può, anche in perimenopausa

svegliarsi presto

Le ore necessarie ad un sufficiente riposo notturno decrescono con l’aumentare dell’età. Dormire meno è normale: l’importante è che sia riposante. Ecco qualche strategia per aiutarti a recuperare.

Man mano che gli anni passano, le esigenze di sonno cambiano.
Banalmente, si può dormire di meno per ottenere un buon riposo ed effettivamente da adulti spesso si dorme meno: al mattino diventa sempre più facile svegliarsi e, per certi versi, è davvero un grande vantaggio.

Se da ragazza ti servivano anche otto, dieci ore di sonno per sentirti veramente riposata e al mattino avresti pagato pur di restare al letto ancora un po’, ora che hai superato i quaranta anni potrebbero bastarti anche sei o sette ore per essere comunque al meglio delle tue energie. E proprio durante periodi di cambiamento ormonale, come la perimenopausa (ma anche in gravidanza può essere così), potresti accorgerti che quella sveglia al mattino non è poi così crudele anzi, a volte addirittura la spegni prima che suoni. Tutto normale: gli ormoni possono influire anche sul ciclo sonno-veglia.

Dunque, dormire meno non significa necessariamente compromettere la qualità del riposo. Anzi, è possibile “dormire meno e meglio“, un aspetto che assume un significato ancor più cruciale quando si parla di un periodo impegnativo per corpo e mente come la perimenopausa.

Ecco perché il buon riposo va preservato specialmente quando gli ormoni possono non farti… dormire sonni tranquilli. Uno dei più frequenti disturbi che le donne possono avvertire in perimenopausa è infatti proprio un riposo disturbato, con risvegli frequenti fino a veri e propri episodi di insonniae in questi casi, ahinoi, si tratta di dormire meno sì, ma decisamente peggio.

In questo articolo, esploreremo alcune strategie efficaci su come dormire meglio durante questa fase delicata della vita, perché una buona notte di sonno non è solo un lusso, ma una necessità per il benessere generale.

Dopo gli “anta” si dorme meno ed è normale

Medici e scienziati hanno dedicato al sonno e all’analisi delle sue fasi e delle sue funzioni molti anni di studio. Il sonno resta infatti un momento a tratti ancora “misterioso” che riveste compiti molto importanti ed è in grado di preservare il benessere e la salute a lungo termine.

Ed è dunque vero: già a partire dai 35 anni potresti aver avvertito dei cambiamenti al livello di sonno. Tutto ciò è dovuto al fatto che la produzione dell’ormone della crescita che viene stimolata proprio dal sonno, non è più necessaria: siamo cresciute abbastanza! Dopo un periodo di relativa stabilità, andando verso i 50 anni, è stato calcolato che si possa perdere fino a mezz’ora di sonno ogni 10 anni. Ma diverse ricerche scientifiche hanno anche evidenziato che mantenendo uno stile di vita attivo e sano anche dopo gli “anta”, la qualità del sonno resta pressoché invariata insieme alla sua capacità di garantire un sufficiente recupero delle energie e delle forze.

Vita attiva dopo i 40? Meglio di una medicina

Alimentazione equilibrata, un buon allenamento adeguato alla tua forma fisica e hobby, relazioni sociali e affettive in grado di darti benessere, gioia e risate. È questa la migliore ricetta per mantenere la tua vita attiva e vivace.

Scopri come mantenerti in forma con i consigli del nostro team di esperti.

Le alterazioni del sonno in perimenopausa

In perimenopausa il corpo di una donna subisce numerosi cambiamenti, quasi tutti originati da equilibri ormonali che si modificano. Questi possono avere un impatto significativo su moltissime funzioni del corpo, dalla capacità riproduttiva alla percezione della temperatura corporea, fino ad arrivare alla qualità del sonno e alla durata media del tuo riposo notturno.

Ormoni come estrogeni e progesterone, che in perimenopausa iniziano a diminuire sensibilmente in quantità nel corpo femminile, hanno un ruolo fondamentale nella regolazione del sonno. Questa diminuzione può portare a difficoltà ad addormentarsi, sonno interrotto e persino insonnia, uno dei cinque disturbi della menopausa più tipici.

Quindi, se ultimamente hai rilevato qualche problema con le tue notti, potrebbe essere una normale conseguenza del tempo che passa ma puoi e devi impegnarti per ritrovare un riposo soddisfacente. Puoi parlarne con il tuo ginecologo che saprà raccontarti i cambiamenti che il tuo corpo naturalmente sta per vivere: comprendere l’interazione tra la perimenopausa e i disturbi del sonno è fondamentale per trovare soluzioni adeguate.

immagine donna con insonnia

Insonnia?

Scopri Femal: efficacia, senza estrogeni


Femal è un prodotto a base di estratto purificato di polline che non contiene isoflavoni di soia e del trifoglio rosso che hanno, invece, un effetto estrogenico.
Femal 100% di origine vegetale, 1 capsula al giorno è efficace sui 5 disturbi più fastidiosi della menopausa

Perché è importante prendersi cura dei disturbi del sonno

Secondo uno studio scientifico illustrato durante il 66° Congresso Nazionale SIGG (Società Italiana Gerontologia e Geriatria) è stato evidenziato come almeno il 40% della popolazione over 60 manifesti disturbi del sonno. Un elemento che riporta fortemente in primo piano la necessità di intervenire precocemente per riportare la qualità del sonno a livelli normali o almeno soddisfacenti e il motivo è stato spiegato dagli stessi specialisti.

Tornare a dormire in modo soddisfacente da subito, quando si evidenziano delle difficoltà, è importantissimo per preservare il tuo benessere quotidiano, il tuo umore e la tua efficienza nelle attività di tutti i giorni.

Un sonno disturbato o insufficiente, specialmente se questo riposo carente si protrae nel tempo, può infatti condurre a importanti disturbi psico-fisici tra i quali:

Come puoi notare, tra questi ci sono alcuni disturbi che anche in menopausa si possono manifestare e che hanno una stretta correlazione con gli equilibri ormonali. Ciò significa che tra qualità del sonno, salute generale e disturbi della perimenopausa potrebbe esserci un legame di correlazione. Ecco perché dovresti prenderti cura della tua salute e fare attenzione ai segnali che il tuo corpo ti manda in modo globale, con un approccio olistico.

La menopausa non è una malattia e neppure la perimenopausa la è ma non vuol dire che dovrai “sopportare” tutto quel che verrà senza supportare ed aiutare nel modo giusto il tuo corpo. Puoi parlare con il tuo ginecologo e provare un sostegno naturale come quello dato da Femal, un integratore 100% di origine vegetale che è in grado di agire sui cinque disturbi più fastidiosi della perimenopausa come vampate di calore, insonnia, disturbi del sonno, irritabilità e stanchezza, aiutando efficacemente il tuo recupero.

Condividi questo articolo:

Ti potrebbe anche interessare:

rimedi naturali per le vampate
Vampate di calore

Rimedi naturali per le vampate di calore

Le vampate di calore sono uno dei sintomi più comuni e fastidiosi della menopausa ma puoi smettere di sopportare: ecco come con dei rimedi naturali.

I medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.
Medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano

Dottore in scienze motorie

PhD, docente presso Università degli Studi di Bergamo

MSL & Medical Advisor Shionogi

Medical Advisor Shionogi

MSL & Medical Advisor Shionogi (agosto 18/settembre 20)

Ti stiamo reindirizzando sul sito partner efarma.com dove potrai effettuare l'acquisto.
è verificato e sicuro!
Sarai reindirizzato tra... 5 sec