Transizione verso i capelli bianchi: molto più di una moda

capelli bianchi naturali

Non è solo una moda ma sta diventando un segno distintivo di libertà. I capelli grigi o totalmente bianchi, purché naturali, sono una decisione che arriva all’improvviso, come una folgorazione sulla iconica via di Damasco. La transizione non è veloce e neppure indolore. I metodi non sono molti e bisogna avere fortuna di centrare subito l’obiettivo, ma con i consigli di un buon colorist, un po’ di pazienza e un enorme sorriso stampato sulle labbra si può fare. E poi c’è solo da guadagnare.

A sdoganarli definitivamente nelle scorse settimane sono state due icone di classe ed eleganza che, per di più, sono rispettivamente una principessa e una regina: da quando Carolina di Monaco e Letizia Ortiz hanno esibito, in tutto il loro fascino, i capelli bianchi naturali è diventato chiaro al mondo intero che si può fare a meno della tinta.

I capelli “grigi”, per la verità, avevano già calcato i red carpet grazie alle scelte coraggiose di attrici del calibro di Julia Roberts e Sarah Jessica Parker, ma non c’è dubbio sul fatto che in questa stagione invernale a dettare la tendenza sia il caschetto nei toni del bianco e del beige della principessa Carolina di Monaco. Un esempio da seguire non soltanto in fatto di moda ma soprattutto per dichiarare pubblicamente che si può essere libere di accettare con serenità la propria età, pur conservando bellezza e fascino da vendere.

Certamente il passaggio graduale dal colore a una testa naturale non è rapido né privo di sorprese. Basta guardare le ultime foto della sovrana di Spagna, Letizia Ortiz, 49 anni, che in una cerimonia ufficiale sulla consueta tinta scura ha sfoggiato qualche “filo” bianco soltanto al centro della nuca. Il “brizzolato”, come in questo caso, può risultare difficile da gestire perché il contrasto tra i capelli tinti e quelli ricresciuti può essere pesante da sopportare ma rappresenta una tappa obbligata per la transizione ai capelli bianchi.

Hair Positivity, ma puoi sempre tornare indietro

C’è una nuova tendenza nata proprio per incoraggiare le donne – si chiama “hair positivity” e vuole, come per il corpo (body positivity), un’accettazione serena della propria chioma senza lo stress di cercare di avvicinarsi a certi canoni estetici. Certo, più facile a dirsi che a farsi: sappiamo che la rinuncia progressiva al “ritocco” potrebbe rivelarsi insidiosa e anche un po’ stressante. Per una donna avere una capigliatura perfetta è, prima ancora che una necessità estetica, una questione psicologica.

E poi c’è un’altra cosa da considerare e che può darti la giusta spinta a provare questa transizione al bianco: puoi sempre tornare indietro. Prova senza indugio, se vuoi sperimentare una te stessa nuova ed emancipata dalla schiavitù del colore, perché se capirai che non fa per te, puoi sempre tornare come prima: basta rifare la stessa tinta di sempre.

Capelli dopo i 45 anni: quali attenzioni

Aldilà del fatto che presto o tardi possano comparire i temuti capelli bianchi (molto spesso è l’ereditarietà genetica a determinare quando), il fisiologico cambiamento negli equilibri ormonali, intorno ai 45 anni, potrebbe rendere necessaria qualche attenzione in più per i capelli. Le alterazioni naturali dei livelli di estrogeni e progesterone possono infatti avere effetti anche sulla salute di pelle, unghie e capelli.

La pelle tende a essere più secca, le unghie più fragili e anche i capelli potrebbero diventare più deboli, opachi, apparire sottili e fragili, persino radi in alcune zone. È la carenza di estrogeni a determinare questi cambiamenti.

La diminuzione della produzione di estrogeni, infatti, oltre a ridurre i livelli di collagene (favorendo la comparsa delle prime rughe), agevola la depigmentazione dei capelli e dunque la crescita delle prime ciocche bianche.

La transizione verso i capelli bianchi: cosa fare

Avere dei bei capelli è un requisito essenziale per sentirsi belle e sicure di sé. Facciamo questa premessa per chiarire che sappiamo bene, parlando di capelli, di toccare un “tasto dolente”. Se qualche volta sei uscita dal salone del parrucchiere delusa e arrabbiata perché non hai ottenuto il risultato sperato, sai di cosa parliamo.

Detto ciò, se hai in mente di passare gradualmente dai capelli colorati al grigio naturale e poi al bianco è proprio da qui che devi partire:

  • una buona disposizione d’animo anche nell’accettare i consigli del colorist
  • tanta pazienza (e indulgenza) con te stessa
  • grandi sorrisi di fronte allo specchio anche quando ti sembra più spietato del solito nel restituirti l’immagine di qualche filo grigio qui e lì sulla testa

La prima cosa da fare, però, è essere veramente decisa: se ti sembra irrinunciabile coprire i capelli bianchi o se ci sono già altre questioni estetiche che in questo momento ti tolgono il sorriso (come qualche chilo in più, gonfiore sull’addome o sulle gambe), non rinunciare a ciò che ti fa stare bene e colora i tuoi capelli. Ma se abbandonare il colore ti sembra una scelta in linea con le tue credenze e con il tuo stile vai tranquilla: non te ne pentirai.

La transizione verso i capelli bianchi: consigli professionali per dire addio alla tinta

Se sei arrivata a leggere fin qui convinta di andare fino in fondo, questo è il momento di sapere per filo e per segno cosa fare (e cosa non fare) per “sopravvivere” al graduale passaggio (non sarà rapido, perciò armati di pazienza) ai capelli bianchi:

  1. Non smetterai di andare dal parrucchiere: rinunciare a tingerti in favore della ricrescita non vuol dire evitare di andare dal parrucchiere. Anzi i capelli bianchi necessitano di ancor più cura dei capelli tinti sia nella fase iniziale di transizione che nella fase di mantenimento.

Affidati al tuo hair stylist di fiducia e fatti consigliare, sia sul taglio che sulla piega.

Sappi che avrai bisogno di:

  • shampoo specifici per evitare l’effetto giallo che il tuo parrucchiere, comunque, ti aiuterà a evitare con tonalizzazioni e schiariture specifiche
  • preparati a tagliare, perché i capelli bianchi, specialmente se parliamo di donne giovani, hanno bisogno di stili decisi e coraggiosi. Un capello lungo e grigio è veramente difficile da gestire se non con acconciature e pieghe molto elaborate.
  • Sì alla de-tonalizzazione nella fase di passaggio che schiarisca gradualmente la vecchia tinta in modo da ridurre il contrasto fra la ricrescita e le lunghezze ancora colorate.
  • Prenditi cura dei tuoi capelli anche a casa: oltre ai trattamenti da fare periodicamente in salone, per rendere il tuo “grigio” lucido e luminoso è importante che tu ti prenda cura dei tuoi capelli con prodotti specifici idratanti e nutrienti.
    Scegli prodotti di qualità e detergenti non aggressivi, i capelli bianchi sono più fragili e disidratati. Presta attenzione anche alla piega: puoi farla in casa ma ricordati che i capelli bianchi non devono essere mai arruffati e spettinati perché l’effetto “vecchio e sciatto” è dietro l’angolo.
  • Consulta un dermatologo se hai problemi di caduta: ciclicamente, nei cambi di stagione o in concomitanza con fasi particolarmente stressanti della vita, i capelli possono cadere: è la nostra muta. Ma se noti una perdita costante e consistente o ti accorgi di avere zone rade in testa, non sottovalutare il problema e rivolgiti ad un dermatologo.
    Gli specialisti potrebbero consigliarti l’assunzione di un integratore alimentare per rinforzare i capelli: anche in questo caso armati di pazienza perché gli integratori non sono farmaci e, dunque, impiegano almeno un paio di mesi per fare effetto.

Stare meglio con te stessa è l’obiettivo

Ogni accorgimento estetico, ogni cambio di stile, nel hair-look come nell’abbigliamento, sono tutte cose che possono aiutarti a stare meglio con te stessa. Se decidi di cambiare lo fai per questo, per il tuo benessere quotidiano, per piacerti quando ti specchi, per sentirti a tuo agio quando incontri altre persone.

Arriva un momento, ogni 2-3 anni, che ti guardi e capisci che è arrivato il momento giusto per provare qualcosa di nuovo. Con i capelli è abbastanza facile: un appuntamento dal parrucchiere può essere risolutivo.

Ma con tutto il resto del tuo corpo spesso non basta un appuntamento con lo specialista per trovare la soluzione che ti piace. Se non ti senti bene perché la menopausa ti sta dando noie con le vampate, l’insonnia e tutto il resto dei disturbi prenota una visita ginecologica che già di per sé può restituirti una immagine più verosimile delle possibilità che hai di fronte.

Puoi provare un integratore naturale come Femal, specifico per le donne alle prese con i 5 disturbi più fastidiosi della menopausa, sin dal loro esordio. Femal è un integratore naturale 100% di origine vegetale a base di estratto purificato di polline e già dopo due mesi di trattamento costante con 1 capsula al giorno può aiutare a tenere sotto controllo i disturbi.

Femal non contiene estrogeni e fitoestrogeni né gli allergeni del polline: per questi motivi ha un indice di tollerabilità molto elevato (98%) che lo rende adatto alla stragrande maggioranza delle donne, comprese quelle allergiche al polline e quelle con una storia oncologica più o meno recente. La sua composizione 100% di origine vegetale, inoltre, lo rende idoneo anche per chi ha scelto un’alimentazione vegana o vegetariana.

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I medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.
Medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano

Dottore in scienze motorie

PhD, docente presso Università Ecampus e Università G. D'Annunzio di Chieti

MSL & Medical Advisor Shionogi

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